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Pad termici
Salve, ho recuperato un piccolo portatile/tablet della hp, il tx1000,
con il classico problema del surriscaldamento del chip grafico che
letteralmente rompe le palle del bga.
Ora il pc funziona, ma con un programma di monitor vedo che la
temperatura del processore grafico sta sempre sopra i 70°, talvolta
supera gli 80.
Quando ho tolto il gruppo dissipatore-ventola, in comune con il
processore, sul chip grafico c'era un pad siliconico bianco, molto
morbido, che però si è rotto facendomi vedere al suo interno una retina
immersa nel materiale siliconico.
Al suo posto ho messo un pad dello stesso spessore ma più "consistente"
come morbidezza e di colore marrone scuro.
C'è differenza fra pad e pad, in base al materiale e alla consistenza,
che influisce sul trasferimento termico?
Se cambio quello che ho messo con uno di tipo migliore riesco ad
abbassare la temperatura del chip?
Io ho qualche dubbio... il dissipatore è veramente striminzito...
comunque chiedo a voi.
Ah, curiosità, ma in quei tubi di rame sigillati che partono da sopra il
chip e arrivano sul flusso d'aria della ventola cosa contengono?
Saluti.
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Re: Pad termici
"Telespalla Bob" domandava:
> Ah, curiosità, ma in quei tubi di rame sigillati che partono da sopra il
> chip e arrivano sul flusso d'aria della ventola cosa contengono?
Il fluido che evapora sulla CPU e condensa nel radiatore. Ovviamente devono
rimanere perfettamente sigillati e ... se "perdono", l'efficienza del
complessivo di raffreddamento tende ad annullarsi letteralmente.
Funzionano meglio in virtu' della forza di gravita'... perche' il liquido
tende a ritornare verso il punto caldo per "gravita'", appunto.
Ciao.
Mirko.
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Re: Pad termici
Telespalla Bob <leditapaolo.75@dalnasoalice.it> ha scritto:
> C'è differenza fra pad e pad, in base al materiale e alla consistenza,
> che influisce sul trasferimento termico?
> Se cambio quello che ho messo con uno di tipo migliore riesco ad
> abbassare la temperatura del chip?
> Io ho qualche dubbio... il dissipatore è veramente striminzito...
> comunque chiedo a voi.
Il pad termico e' pura merda,poco cambia da 1 tipo ad 1 altro,non
dovrebbero esistere,la soluzione migliore e' farsi un lamierino di rame
del giusto spessore e ficcarlo su',come presto faro' io sul mio thinkpad
prima di questa estate.
--
VRG Valle d\'Aosta retrocomputing group
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Re: Pad termici
> ,la soluzione migliore e' farsi un lamierino di rame
Quanto a deformabilità meglio uno strato di grafite.
Saluti
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Re: Pad termici
Un bel giorno Telespalla Bob digitò:
> Quando ho tolto il gruppo dissipatore-ventola, in comune con il
> processore, sul chip grafico c'era un pad siliconico bianco, molto
> morbido, che però si è rotto facendomi vedere al suo interno una retina
> immersa nel materiale siliconico.
> Al suo posto ho messo un pad dello stesso spessore ma più "consistente"
> come morbidezza e di colore marrone scuro.
> C'è differenza fra pad e pad, in base al materiale e alla consistenza,
> che influisce sul trasferimento termico?
Sì, di solito usano il colore per indicare la conduttività, ma non ricordo
se esista uno standard vero e proprio. Qui ad esempio trovi una tabella per
i gap pad della bergquist:
http://www.bergquistcompany.com/pdfs...d_Products.pdf
--
emboliaschizoide.splinder.com
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