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Discussione: Pad termici

Discussioni simili

  1. #1
    Telespalla Bob
    Guest

    Pad termici

    Salve, ho recuperato un piccolo portatile/tablet della hp, il tx1000,
    con il classico problema del surriscaldamento del chip grafico che
    letteralmente rompe le palle del bga.
    Ora il pc funziona, ma con un programma di monitor vedo che la
    temperatura del processore grafico sta sempre sopra i 70°, talvolta
    supera gli 80.
    Quando ho tolto il gruppo dissipatore-ventola, in comune con il
    processore, sul chip grafico c'era un pad siliconico bianco, molto
    morbido, che però si è rotto facendomi vedere al suo interno una retina
    immersa nel materiale siliconico.
    Al suo posto ho messo un pad dello stesso spessore ma più "consistente"
    come morbidezza e di colore marrone scuro.
    C'è differenza fra pad e pad, in base al materiale e alla consistenza,
    che influisce sul trasferimento termico?
    Se cambio quello che ho messo con uno di tipo migliore riesco ad
    abbassare la temperatura del chip?
    Io ho qualche dubbio... il dissipatore è veramente striminzito...
    comunque chiedo a voi.

    Ah, curiosità, ma in quei tubi di rame sigillati che partono da sopra il
    chip e arrivano sul flusso d'aria della ventola cosa contengono?

    Saluti.


  2. #2
    Mirko
    Guest

    Re: Pad termici

    "Telespalla Bob" domandava:

    > Ah, curiosità, ma in quei tubi di rame sigillati che partono da sopra il
    > chip e arrivano sul flusso d'aria della ventola cosa contengono?


    Il fluido che evapora sulla CPU e condensa nel radiatore. Ovviamente devono
    rimanere perfettamente sigillati e ... se "perdono", l'efficienza del
    complessivo di raffreddamento tende ad annullarsi letteralmente.
    Funzionano meglio in virtu' della forza di gravita'... perche' il liquido
    tende a ritornare verso il punto caldo per "gravita'", appunto.
    Ciao.
    Mirko.



  3. #3
    ss4
    Guest

    Re: Pad termici

    Telespalla Bob <leditapaolo.75@dalnasoalice.it> ha scritto:


    > C'è differenza fra pad e pad, in base al materiale e alla consistenza,
    > che influisce sul trasferimento termico?
    > Se cambio quello che ho messo con uno di tipo migliore riesco ad
    > abbassare la temperatura del chip?
    > Io ho qualche dubbio... il dissipatore è veramente striminzito...
    > comunque chiedo a voi.


    Il pad termico e' pura merda,poco cambia da 1 tipo ad 1 altro,non
    dovrebbero esistere,la soluzione migliore e' farsi un lamierino di rame
    del giusto spessore e ficcarlo su',come presto faro' io sul mio thinkpad
    prima di questa estate.

    --
    VRG Valle d\'Aosta retrocomputing group


  4. #4
    Almagesto
    Guest

    Re: Pad termici

    > ,la soluzione migliore e' farsi un lamierino di rame

    Quanto a deformabilità meglio uno strato di grafite.

    Saluti


  5. #5
    dalai lamah
    Guest

    Re: Pad termici

    Un bel giorno Telespalla Bob digitò:

    > Quando ho tolto il gruppo dissipatore-ventola, in comune con il
    > processore, sul chip grafico c'era un pad siliconico bianco, molto
    > morbido, che però si è rotto facendomi vedere al suo interno una retina
    > immersa nel materiale siliconico.
    > Al suo posto ho messo un pad dello stesso spessore ma più "consistente"
    > come morbidezza e di colore marrone scuro.
    > C'è differenza fra pad e pad, in base al materiale e alla consistenza,
    > che influisce sul trasferimento termico?


    Sì, di solito usano il colore per indicare la conduttività, ma non ricordo
    se esista uno standard vero e proprio. Qui ad esempio trovi una tabella per
    i gap pad della bergquist:

    http://www.bergquistcompany.com/pdfs...d_Products.pdf

    --
    emboliaschizoide.splinder.com

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